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Assemblea dei Soci (dal 13 maggio 2010) della Società della Salute


Atto di nomina dell'Assemblea dei Soci 

 

Sara Funaro - Presidente - Dati trasparenza

Emanuele Gori - Membro - Dati trasparenza

Maurizio Sguanci - Membro - Dati trasparenza

Michele Pierguidi - Membro - Dati trasparenza

Alfredo Esposito - Membro - Dati trasparenza

Mirko Dormentoni - Membro - Dati trasparenza

Cristiano Balli - Membro - Dati trasparenza

Le attribuzioni dell' Assemblea dei Soci della Società della Salute

 

 

Art. 8 – L’Assemblea dei Soci – composizione e funzionamento
   
L’Assemblea dei soci è composta: in rappresentanza del Comune di Firenze, dal Sindaco e dai Presidenti dei Consigli circoscrizionali, dagli Assessori con deleghe nelle materie di interesse della SdS, individuati dal Sindaco con apposito atto e, in rappresentanza dell’Azienda Sanitaria di Firenze, dal Direttore Generale.
Nella definizione del regolamento di funzionamento degli organi il Comune disciplina le modalità e le procedure finalizzate ad esercitare la propria legale rappresentanza.
Il Sindaco può delegare permanentemente, con apposito atto, un Assessore comunale con delega nelle materie di competenza della SdS.
Il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria non può avvalersi della facoltà di cui al comma precedente, ma può delegare un Direttore/Dirigente dell’Azienda Sanitaria a rappresentarlo, in caso di proprio impedimento ad intervenire ad una o più sedute dell’assemblea.
L’ assemblea dei soci è presieduta dal Sindaco o dall’Assessore appositamente delegato.
Alle sedute dell’assemblea partecipano, in qualità di componenti aggiunti, senza diritto di voto tre Consiglieri, designati dal Consiglio comunale di Firenze, con facoltà di accedere alle proposte di deliberazione poste in approvazione e ad ogni altra documentazione relativa agli argomenti da trattare, nonché di intervenire sui temi iscritti all’ordine del giorno.
All’assemblea è invitato, altresì, il Presidente della Provincia per il coordinamento con le funzioni relative alle politiche di sviluppo, di programmazione zonale e per progetti nel settore sociale a valenza interzonale, ai sensi dell’art. 13 della LRT n. 41/05.
Le quote di partecipazione dei singoli soci sono determinate:
- per quanto riguarda l’Azienda Sanitaria di Firenze, nella percentuale di un terzo del totale;
- per quanto riguarda il Comune, nella percentuale di due terzi del totale, per la cui differenziazione si rimanda al regolamento di funzionamento degli organi, approvato dalla stessa assemblea.
Le sedute dell’assemblea sono pubbliche; ad esse interviene il direttore SdS senza diritto di voto, che ne assicura la verbalizzazione, anche tramite strumenti informatici, con la possibilità di effettuare sedute anche in audio o in videoconferenza.
Il presidente può invitare alle sedute dirigenti, tecnici, esperti, anche estranei al consorzio, per l’esame di particolari materie o questioni.
Le deliberazioni della assemblea sono immediatamente esecutive e vengono pubblicate all’Albo del Consorzio per dieci giorni consecutivi; vengono altresì rese conoscibili in modo permanente sul profilo informatico della SdS. Gli originali degli atti vengono conservati a cura degli uffici della SdS in modo da garantirne la piena accessibilità.
Le deliberazioni sono assunte, di regola, con votazioni a scrutinio palese, salvo le ipotesi di deliberazioni concernenti persone quando ciò implichi un apprezzamento discrezionale delle qualità soggettive di una persona e una valutazione dell’azione da questi svolta.
I componenti dell’assemblea in rappresentanza del Comune, ivi compreso il Presidente, possono delegare un altro componente della stessa assemblea a partecipare alle sedute con diritto di voto. Nel caso in cui la delega sia conferita dal Presidente, il delegato presiede anche la seduta.
La prima seduta di insediamento dell’assemblea è convocata dal Sindaco entro il termine di dieci giorni dalla sottoscrizione della convenzione o, in caso di nuove elezioni, entro dieci giorni dalla proclamazione del sindaco eletto e deve tenersi entro il termine di dieci giorni dalla convocazione.
Nella prima seduta l’assemblea dei soci accerta la propria regolare costituzione e nomina il membro non di diritto della giunta esecutiva.
            Per quanto non espressamente previsto dal presente articolo, per le adunanze e le deliberazioni dell’assemblea dei soci si applicano le disposizioni dettate dal regolamento di funzionamento degli organi, approvato dalla stessa assemblea.
 
Art. 9 – L’Assemblea dei Soci – funzioni
 
L’ assemblea dei soci, quale organo di governo della SdS, esercita funzioni di indirizzo, di programmazione e di controllo dell’attività e, in particolare:
- detta indirizzi programmatici e direttive nei confronti della giunta esecutiva;
- elegge il componente non di diritto della giunta esecutiva.
Approva, a maggioranza delle quote, i seguenti provvedimenti:
-          l’atto di indirizzo per la costruzione del piano integrato di salute;
-          i contratti di servizio con gli Enti aderenti;
-          gli atti di programmazione concernenti le materie di competenza diretta del consorzio;
-          le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;
-          l’assunzione di mutui e l’emissione di prestiti obbligazionari, gli investimenti pluriennali, le acquisizioni e le alienazioni eccedenti l’ordinaria amministrazione, le disposizioni relative al patrimonio consortile.
Competono, inoltre, all’assemblea dei soci:
a)      la nomina del collegio sindacale;
b)      la nomina dei membri del comitato di partecipazione e della consulta del terzo settore, previa designazione degli stessi con le modalità stabilite da appositi regolamenti;
c)      le proposte agli enti consorziati di eventuali modifiche statutarie e della convenzione;
d)      l’approvazione dei regolamenti interni che non siano attribuiti alla competenza della giunta esecutiva e dei regolamenti degli organismi di consultazione e partecipazione previsti nello statuto consortile, su proposta di detti organismi;
e)      l’approvazione della Carta dei Servizi e dei regolamenti di funzionamento dei servizi a rilevanza esterna;
f)        la determinazione dei criteri generali per la formulazione dei regolamenti di competenza della giunta esecutiva;
g)      le attribuzioni previste in altri articoli dello statuto consortile e della convenzione;
h)      l’esercizio, nei confronti degli altri organi del consorzio, di tutte le attribuzioni che la legge assegna al Consiglio Comunale nei confronti degli enti ausiliari.
Approva, inoltre, a maggioranza qualificata superiore ai due terzi delle quote, i seguenti atti fondamentali
- piano integrato di salute;
- relazione annuale sullo stato di salute;
- bilancio preventivo annuale e pluriennale e rendiconto della gestione;
- regolamenti di accesso ai servizi;
- ogni altro atto di programmazione che preveda l’impegno finanziario a carico dei soggetti aderenti alla Società della Salute.
L’approvazione degli atti di programmazione, tra cui la proposta del piano integrato di salute, avviene previo parere del Consiglio Comunale da esprimere entro 30 giorni dal loro ricevimento. I bilanci e i regolamenti approvati sono trasmessi al Consiglio Comunale per conoscenza, nonché per l’adozione degli atti eventualmente previsti dallo statuto del Comune di Firenze.
 
di attività che costituiscono il quadro di riferimento degli interventi sanitari e sociali della zona-distretto di Firenze e richiedere specifiche analisi e approfondimenti al direttore della società della salute.
La durata in carica del comitato coincide con quella degli Organi collegiali di governo della SdS. Il comitato, pertanto, decade automaticamente con la decadenza di detti Organi.
Le modalità di costituzione e di funzionamento del comitato sono stabilite in apposito regolamento interno approvato dall’assemblea dei soci su proposta della comitato stesso.